
La scuola può far molto per liberare un recluso dai fantasmi del passato e ricollocarlo in un ripensamento più sereno e costruttivo di sé stesso. Specifiche pratiche didattiche possono far sgorgare le emozioni, passioni, narrazioni necessarie a sostenere questo processo. Ne nasce un’interazione educativa tra la scuola del “dentro” e quella “del fuori” in grado di verificare l’efficacia dell’azione dell’una rispetto all’altra.
Rosanna Angelelli
Cidi Roma
ne discute con
Daniela Basti
docente e psicologa
16 dicembre 2025 video
Quali le metodologie didattiche più efficaci perché i reclusi scrivano delle proprie reazioni interiori e memorie personali? Come ricollocare in un “dentro” più sereno la vita di un “fuori” assai problematico? E come tradurre tutto questo in un’azione scenica? Si presenteranno due esempi di pratiche didattiche, la prima in risposta alla visione della commedia di Eduardo de Filippo “Natale in casa Cupiello”, la seconda a partire da una riflessione sul tema del viaggio per arrivare a comporre e a recitare una omonima pièce teatrale.
13 gennaio 2026 (video)
Un gruppo di reclusi napoletani ha scritto una serie di ricette di loro gusto, giustificandone la scelta e quindi eseguendole nonostante le difficoltà ambientali e tecniche per farlo. Ne è nato il libro, “Ricette di evasione”, dal titolo malizioso ma, a fine lettura, pienamente giustificato.
Gli incontri si svolgeranno in presenza a Roma e online. Per partecipare compilare la scheda.
Il CIDI, già soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione in servizio del personale della scuola (Protocollo n. 1217 del 5.07.2005), è stato confermato secondo la direttiva 170/2016.
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